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IL PROGRAMMA ELETTORALE

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DALLA PROGETTAZIONE PARTECIPATA AL PROGRAMMA POLITICO 2015.2020

Il PROGRAMMA POLITICO di seguito descritto è stato sviluppato sulla base delle proposte progettuali emerse dal laboratorio partecipato Buongiorno Calimera, nel corso del quale i cittadini si sono confrontati e hanno ideato, in un’ottica di visione condivisa, progetti sui quattro temi: CULTURA, ECONOMIA, INNOVAZIONE, AMBIENTE.

  • Partecipazione, legalità ed efficienza
  • Una comunità inclusiva
  • Un luogo sano è bello
  • Il futuro. Cultura, tradizione, innovazione, tempo libero
  • Città dello sport

PARTECIPAZIONE, LEGALITÀ ED EFFICIENZA

La prima sfida è aprire l’Istituzione alla partecipazione dei cittadini, garantire la trasparenza e la legalità dell’azione amministrativa, attraverso l’istituzione della Comunità di Cambiamento composta da cittadini, associazioni, operatori economici, che avrà l’obiettivo di attuare un percorso di innalzamento del livello di benessere della collettività.

Il bilancio sociale e partecipato sarà lo strumento per dare conto dell’operato dell’Amministrazione e per coinvolgere i cittadini, attraverso la creazione di spazi di discussione, nella definizione delle politiche del Comune sulla qualità dei servizi, sui beni e le opere pubbliche esistenti o da realizzare, sulla qualità delle relazioni sociali, sulla tutela dell’ambiente, della bellezza e del paesaggio, sulle riduzioni o esenzioni di tributi inerenti le attività (Art. 24 della L. 164/2014).

La riorganizzazione degli uffici e dei servizi sarà finalizzata all’istituzione di un gruppo di lavoro con l’obiettivo di intercettare fondi comunitari, nazionali e regionali.

La legalità sarà al centro dell’operato dell’amministrazione che aderirà ad AVVISO PUBBLICO, la rete degli enti locali per la formazione civile contro le mafie.

I candidati della lista sottoscriveranno il suo codice etico impegnandosi ad improntare le scelte per le nomine a criteri meritocratici e la loro condotta ai criteri di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione.

Verrà redatta e distribuita alle famiglie la “Carta dei servizi” e messi a disposizione dei cittadini strumenti per valutarne la qualità e segnalare, con garanzia di anonimato, ogni notizia riguardante la mala gestione della cosa pubblica.Saranno migliorati l’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) ed il portale web del Comune.


UNA COMUNITÀ INCLUSIVA

La nostra amministrazione avrà particolare attenzione ai tanti che per diverse ragioni vivono una situazione di difficoltà e di marginalità, aggravata dalla crisi economica, mettendo insieme, secondo il principio di sussidiarietà, quella rete di protezione sociale, formale e informale, intessuta negli anni (Parrocchia, Caritas, Associazioni e tanti altri soggetti) al fine di non disperdere gli interventi.

Decisivo sarà utilizzare tutte le opportunità dalla legislazione regionale e riacquistare centralità decisionale nell’Ambito Territoriale di Martano, dove Calimera ha perso con gli anni il ruolo che aveva, in vista anche delle ulteriori risorse, provenienti dai Fondi sociali europei, che saranno destinate per potenziare l’inclusione sociale.

Si prevede di:
  • promuovere entro i primi mesi di amministrazione la creazione di una Cooperativa di Comunità, prevista dalla L.R. 23/2014 che attraverso la valorizzazione delle competenze dei cittadini, delle tradizioni culturali e delle risorse territoriali persegua lo scopo di soddisfare i bisogni della comunità e migliorarne la qualità della vita attraverso lo sviluppo di attività economiche eco-sostenibili finalizzate alla produzione di beni e servizi, al recupero dei beni ambientali e culturali, alla creazione di offerte di lavoro;
  • dotarsi di strutture e servizi che possano erogare prestazioni adeguate per minori (es: asili nido), anziani (es: centri diurni e Residenze sociosanitarie), persone diversamente abili (es: centri diurni socioriabilitativi), persone con disagio psichico, persone immigrate etc;
  • farsi carico di una mirata strategia per affiancare le strutture esistenti, attualmente prive di autorizzazione, e indirizzarle verso la regolarizzazione, per poter fruire delle opportunità economiche a sostegno delle famiglie e delle strutture stesso;
  • promuovere la cultura dell’affido e la creazione di un’Anagrafe delle famiglie affidatarie al fine di ridurre l’inserimento dei minori, allontanati dal proprio nucleo familiare di origine, in strutture apposite su disposizione del Tribunale dei minori, soluzione questa, oltre che dolorosa, molto costosa per il Comune.

UN LUOGO SANO È BELLO (AMBIENTE E TERRITORIO)

Calimera ha un territorio di soli 11 kmq. Questo dato, unito allo sviluppo demografico assestato sui 7300 abitanti e ai costi - ormai insostenibili per la comunità - per una sua eventuale ulteriore urbanizzazione, pone la necessità di:

  • fermare il consumo del territorio e mettere a punto strategie di controllo degli abusivismi edilizi;
  • redigere e approvare, entro la legislatura, il Piano Urbanistico Generale Comunale, per superare i vecchi strumenti di programmazione (piano di fabbricazione e piano commerciale, sproporzionati e obsolescenti rispetto alle esigenze attuali) e fare bella Calimera, rispettando i segni dello sviluppo urbanistico ed architettonico, in passato offeso da interventi privi di programmazione unitaria: la piazza ne è una triste testimonianza;
  • realizzare una analisi dettagliata del patrimonio immobiliare paesaggistico, storico, artistico e culturale di pregio per indirizzare lo sviluppo urbanistico della città e la promozione turistica del territorio.

Particolare attenzione sarà posta per:

  • la tutela del bello, attraverso i piani di ristrutturazione e valorizzazione dell’esiguo centro storico, i piani del colore e della luce, la rigenerazione della piazza (da trasformare, senza grandi interventi strutturali, in una galleria d’arte moderna all’aperto con panchine e verde), la riqualificazione delle periferie, prima tra tutte quella della chiesa della “Madonna della Fiducia”;
  • la vivibilità, valorizzando tutti gli spazi verdi esistenti inclusa la zona dei boschi (migliorando le arterie di collegamento e la fruizione sicura e piacevole delle chiesette di San Vito e San Biagio, del parco della Mandra e del Museo di storia Naturale) e attuando un nuovo “piano di viabilità”.

Si tutelerà l’ambiente e la salute attraverso:

  • l’adesione al patto dei Sindaci per il rispetto degli accordi di Kyoto che prevedono la riduzione del 20% delle emissioni di CO2 e del 20% dei consumi energetici e l’aumento del 20% del consumo di energie alternative. A tal fine si prevede l’illuminazione pubblica a LED e la pianificazione e diagnosi energetica degli edifici pubblici esistenti, con conseguenti progetti di miglioramento dell’efficienza energetica;
  • l’incentivazione della raccolta differenziata (coinvolgendo i bambini nelle scuole) e la raccolta automatica differenziata di plastica, vetro, e lattine di alluminio, con emissione di buoni spesa;
  • la realizzazione di una moderna ed efficace isola ecologica;
  • la realizzazione della Casetta dell’acqua per la distribuzione dell’acqua potabile microfiltrata e depurata a favore della cittadinanza, con notevole riduzione di consumo di bottiglie di plastica;
  • la campagna di bonifica dell’amianto ed il controllo della qualità dell’aria attraverso l’installazione di una centralina di monitoraggio gestita dal Comune e non dai gestori degli impianti;
  • l’incentivo alla riduzione dei consumi energetici per le nuove costruzioni e per quelle oggetto di ristrutturazione attraverso degli sconti di imposta a coloro che utilizzeranno energie alternative;
  • la redazione di un apposito Regolamento Comunale per il finanziamento privato di piste ciclabili, rotonde, isole pedonali, arredo urbano in cambio di servizi di sponsorizzazioni e/o altre concessioni comunali.

IL FUTURO

(CULTURA, TRADIZIONE, INNOVAZIONE, TEMPO LIBERO)

La crisi economica del Paese, e la conseguente minore disponibilità di risorse dei Comuni, può costituire una grande occasione di cambiamento nell’indagare i bisogni veri della comunità e nel modo di affrontare e risolvere i problemi. Il futuro è certamente innovazione, ma è anche riscoprire le proprie radici. La cultura, la formazione, la crescita di un nuovo spirito civico, vivere il tempo libero in modo sano, sono linfa vitale per la qualità della vita dei singoli e di una comunità.

Prevediamo di:

  • potenziare l’apprendimento delle fasce più giovani, guardando alla scuola come “spazio aperto” di idee e conoscenza dell’altro, con particolare attenzione all’integrazione degli studenti stranieri;
  • programmi di educazione digitale per tutte le fasce di età;
  • istituire percorsi di accompagnamento nel mondo dell’imprenditoria per i giovani;
  • rendere il Nuovo Cinema Elio il contenitore polifunzionale delle attività culturali, coinvolgendo anche i Comuni della Grecìa Salentina;
  • realizzare una Residenza di scrittura cinematografica: evento annuale di richiamo nazionale e internazionale rivolto ad autori debuttanti;
  • digitalizzare gli archivi storici al fine di catalogare il patrimonio fotografico e filmico del nostro comune, per poterlo rendere fruibile a turisti, ricercatori ed estimatori;
  • creare una cartellonistica dei beni architettonici, dotandola di una triplice scrittura (italiano, griko e inglese);
  • realizzare un museo diffuso nel centro storico in modo da valorizzarne le sue strutture (Casa-museo della Civiltà Contadina e della Cultura Grika, case a corte, giardino della casa di V. D. Palumbo, ecc.);
  • valorizzare il Consiglio Comunale dei bambini, per dare indicazioni alla comunità e permettere lo sviluppo del senso civico e sociale fin dall’infanzia;
  • approvare un Regolamento sull’uso dei beni comuni e degli spazi pubblici per una gestione condivisa di aiuole, giardini, strade e marciapiedi, prevedendone anche l’adozione da parte dei cittadini. Lo scopo è far diventare tutte le piazzette luogo di aggregazione, di iniziative ludiche, culturali e ambientali;
  • istituire la prassi di piantare un albero per ogni bambino nato;
  • realizzare delle piste ciclabili e organizzare strutturalmente un piedibus che riprenda il vecchio modo di andare a scuola coinvolgendo gli adulti e istituendo la figura del vigile nonno da utilizzare in prossimità delle scuole al momento dell’entrata e dell’uscita;
  • di sviluppare una efficace azione per prevenire il randagismo e garantire il benessere degli animali.

CITTÀ DELLO SPORT

Calimera Città dello Sport, oltre che affascinante, è un obiettivo realizzabile in un paese come il nostro che ha sempre avuto una connotazione sportiva, anche grazie all’attività delle Associazioni presenti.

Il programma sullo Sport si può riassumere in 4 punti:

  • messa a norma e in sicurezza degli impianti comunali;
  • gestione più equa ed efficace delle concessioni;
  • potenziamento delle attrezzature nelle scuole primarie;
  • istituzionalizzazione del Meeting dello Sport.

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Buongiorno Calimera è il sito della lista n°5 delle Elezioni Amministrative del 31 Maggio 2015 a Calimera ed anche il web di riferimento per i progetti nati dal laboratorio Calimera2025.

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